Alla velocità della fibra, secondo episodio.

Alla velocità della fibra. Disavventure di un utente italiano!

Alla velocità della fibra. Disavventure di un utente italiano!

In Italia con le compagnie telefoniche bisogna essere franchi, pane al pane, vino al vino, merda alla merda!
Carl William Brown

Questa mattina è una bella giornata di sole, e poiché tutti i mali non vengono per nuocere, ma anche per rompere i coglioni, proseguiamo nella nostra analisi dell’efficienza di alcuni fornitori di telefonia fissa in Italia, ridente regione a nord dell’Africa.

Poiché la ripetitività è comica, cerchiamo di fare un piccolo riassunto degli episodi precedenti, e poi dopo alcune brevi riflessioni sull’argomento, passeremo a concludere l’articolo, anche perché avrei anche di meglio da fare!

Ieri pomeriggio, 17 ottobre 2016 ho richiamato il 187, e ho nuovamente spiegato che dal 28 settembre 2016, a causa probabilmente di un guasto o di un errore umano degli abili tecnici della compagnia, sono senza linea voce, il 29 avevo infatti ordinato il pacchetto Fibra, e 4 giorni dopo, una volta ricevuto il kit autoinstallante, avevo predisposto tutto l’impianto pronto così a ricevere l’attivazione della nuova linea, ma non avevo potuto chiamare il numero verde dedicato ai clienti Telecom o Tim che dir si voglia per dare finalmente il via alla fatidica fibra, perché il mio telefono non funzionava dal 28. Dopo questa breve premessa, la gentile operatrice mi dice di attendere un attimo che verifica la situazione, dopo alcuni minuti si ripresenta chiedendomi se avessi chiamato il numero verde per l’attivazione, al che voi se non siete completamente deficienti come qualcuno di mia recente conoscenza, sapete ormai la risposta che le ho dato, così ancora una volta la mia telefonata da un cellulare Wind si chiude con la rassicurazione che si, c’è in corso una segnalazione e ora viene anche inoltrato un sollecito in quanto io sarei senza servizio. Ma va, benissimo, questa assistenza post vendita e il loro customer care sono sempre più efficienti, e quindi mi sento oltre che rassicurato, anche molto rincuorato, anche perché nella mattinata una mia studentessa mi ha detto candidamente che era una cosa abbastanza normale in Italia, ovvero in questo paese di merda, rimanere senza telefono, e io non avrei dovuto lamentarmi più di tanto, perché a casa sua la linea non aveva funzionato per ben un anno.

Così, ora attendo con fiducia un loro segnale, mi andrebbero bene anche quelli di fumo, visto le loro sciamaniche capacità, anche se devo dire che fino a questo punto non è che siano stati con le mani in mano. Infatti in questo mondo ormai sempre più globalizzato che vede una delocalizzazione dei servizi sempre più spinta e un’imbecillità che si propaga in maniera esponenziale, avendo il sottoscritto un problema alla linea voce di Telecom nel bresciano e avendolo comunicato al potente servizio di assistenza del 187, ho subito ricevuto la chiamata di un tecnico Vodafone che dall’Africa centro orientale si era preso a cuore il mio problema e mi consigliava di chiamare il servizio commerciale della compagnia da cui avevo aquistato il pacchetto Tim Fibra per farmi attivare il servizio!

Come se non l’avessi già fatto, ma questi sono impegnati a vendere i propri miseri prodotti e i loro luridi servizi in giro per i supermercati o ancora a fare assistenza sui generis e per modo di dire attraverso i loro numerosi call centers e su facebook, inoltre quei pochi tecnici che sono rimasti sono impegnati o a farsi le seghe o a non fare un cazzo, o peggio ancora a fare gli scherzi alle altre compagnie che condividono tutte le stesse povere e disgraziate centraline! Si, perché questo è un ulteriore problema delle telecomunicazioni in Italia, infatti come ci ricorda il Fatto Quotidiano: “Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Perché dopo la maximulta dell’Antitrust per aver frenato la concorrenza sull’Adsl, Telecom Italia ora rischia una sanzione del Garante delle comunicazioni (Agcom) per i ritardi nell’attivazione degli utenti in fibra ottica sulle nuove reti Fastweb e Vodafone.” Figuriamoci sono lenti come la fame ad attivare le linee ai loro clienti, figuriamoci cosa accade ai clienti delle compagnie concorrenti che devono usare le stesse povere centraline. Comunque, l’autorità guidata da Angelo Cardani ha rispedito al mittente il tentativo di mediazione di Telecom Italia seguito alla diffida dell’Agcom datata luglio 2014. A questo punto, l’autorità potrà potrà decidere di multare Telecom con una sanzione che può arrivare fino al 10% del fatturato. Inoltre, potrà anche imporre all’ex monopolista pubblico il rispetto di alcuni paletti con lo scopo di ripristinare il corretto funzionamento del mercato. La decisione dell’autorità potrebbe arrivare nel giro di qualche settima, o per essere forse più relisti, anche nel giro di alcuni anni, magari arrivare via Tim Fibra dall’Australia. Ricordo infine che questa famigerata azienda oltre a fregare per bene i suoi utenti e a farsi fregare finanziariamente grazie ai propri manegers, che rispetto a quelli degli altri paesi più avanzati non capiscono un cazzo, prese già una maxi-ammenda (103,7 milioni) comminata dall’Antitrust nel 2013 per comportamenti analoghi sulla rete in rame. Ma questo ancora non è tutto, infatti il dossier sulla fibra in mano all’Agcom potrebbe ben presto finire anche sul tavolo dell’autorità guidata da Giovanni Pitruzzella. In ogni caso a questo link http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/02/fibra-ottica-telecom-rischia-nuova-multa-per-ostacolo-a-chi-sceglie-la-concorrenza/2003894/ l’articolo completo che mette in evidenza il monopolio, soprattutto sulla stupidità, di questa magnifica azienda, fiore all’occhiello del nostro pese, che ancora una volta, per chi non l’avesse ancora capito, dimostra come in realtà noi poveri utenti ci troviamo costretti a vivere in una grande nazione di merda.

Quindi per concludere, non mi resta altro da fare che attendere la rapidissima attivazione della nuova linea per potermi poi godere l’estrema velocità di questa nuova soluzione tecnologica, ancora una volta impostata nel rispetto della migliore qualità stilistica Italiana, infatti negli altri paesi, che ne so la Cina, in due tre settimane ti erigono un intero grattacielo di decine e decine di piani, mentre da noi forse, in un mese un tecnico dei telefoni arriva a recarsi alla fatidica centralina dislocata sul territorio e ad attivare all’ennesimo fottutto, cornuto e mazziato cliente la fatidica nuova connessione. Nel frattempo posso seguire tutto l’iter sul sito My Tim fisso, dove con ilarità scopro che la nuova linea è in fase di lavorazione, mentre la vecchia linea è cessata da più di sei mesi e la mia segnalazione del guasto del 28 è stata chiusa con celerità il 29, ovviamente senza aver riparato una beata minchia, e la prossima fattura è già stata emessa ed è a scadenza l’11 novembre del 2016, in pratica anche questa volta dovrò pagare il servizio tutto voce con telefonate illimitate senza scatto alla risposta ai numeri fissi e cellulari nazionali, senza aver potuto usufruire del servizio, in quanto il mio telefono è ancora muto, o morto che dir si voglia, ma in fondo non mi preoccupo, tanto, come mi aveva detto una simpatica operatrice del famigerato e potente 187, poi mi verrà restituito tutto, dal 2017 ovviamente, e sempre che riescano a capire che cosa cazzo stanno facendo!

http://www.fortattack.com/telefono-fisso-managers-e-customer-care-allitaliana/ Introduzione ai vari episodi
http://www.daimonbloggers.com/alla-velocita-della-fibra-in-italia/ Primo Episodio
http://www.daimonbloggers.com/alla-velocita-della-fibra-secondo-episodio/ Secondo Episodio
http://www.daimonpress.com/disavventure-telefoniche-in-italia/ Terzo Episodio
http://www.fortattack.com/alla-velocita-della-fibra-quarto-episodio/ Quarto Episodio
http://www.fortattack.com/alla-velocita-della-fibra-quinto-e-speriamo-ultimo-episodio/ Quinto Episodio

Salva

Salva

(Visited 123 times, 1 visits today)

About Carl William Brown

I'm Carl William Brown a holistic teacher, a webmaster, a trader, and a writer of aphorisms and essays. I have written more than 9,000 original quotations and at present I'm also working at my only novel, Fort Attack, which is also a wide and open blog project. At the moment I'm teaching English in a secondary school, but up to now I have done a lot of other things as well, both in business, educational, sport and social fields. Some years ago, in 1997 following the examples of the Rotary or the Lyons Clubs I founded the Daimon Club Organization to promote every sort of activities, creativity, art, literature, new technologies, informatics, business and marketing, public health and education and to meet new friends with these kind of interests.
Tagged , , , , , , , , , , , , , , . Bookmark the permalink.

Comments are closed.